...........................Ondulati e Psittacidi

 

Con tre famiglie l'ordine è ben diffuso e rappresentato nelle aree tropicali e subtropicali della maggior parte del Pianeta: in particolare, picchi di biodiversità vengono raggiunti in America Meridionale ed Australasia. Alcune specie sono native delle aree temperate dell'emisfero australe (come la Terra del Fuoco o la Nuova Zelanda),

 

PAPPAGALLINO ONDULATO ( cocorita) Questa specie è la più comue e la più diffusa nel territorio,con mille sfumature di colori.Uccelletto molto amato dai bambini e non.NOME SCIENFIFICO : Melopsittacusundulatus FAMIGLIA : Psittacidi - TAGLIA 18 cmCarattere socievole e allegro molto disponibile al gioco, è un pappagalletto molto facile da allevare e da addomesticare.Vive volentieri in colonia e si riproduce tutto l'anno.

PARROCCHETTO DAL COLLARE (Psittacula Krameri).Il Parrocchetto dal collare indiano era conosciutissimo e tenuto in grande considerazione dagli stessi re indiani secoli prima che fossero noti in tutto il mondo,come è accaduto nel caso del Parrocchetto dal Collare Africano, che era ben conosciuto già ai tempi degli antichi greci eromani.MutazioniI Parrocchetti dal collare hanno conquistato una certa diffusione per la disposizione a riprodursi in cattività e perchè nel corso anni alcuni allevatori hanno selezionato vari ceppi con nuove colorazioni. Queste mutazioni ne rendono l'allevamento più interessante perchè d'anno l'opportunità di creare ancora nuove colorazioni o combinazioni delle stesse. Nell'allevamento mantenere i propri soggetti in buone condizioni significa che bisogna prendersene cura come se fossero i vostri stessi figli, dando loro le migliori attenzioni. Un allevamento di 4x1x2 m. è grande a sufficenza per una coppia , ma non dobbiamo mai dimenticare che i Parrocchetti dal collare sono sensibili al freddo.Un riparo all'interno per i mesi freddi invernali è d'obbligo se vogliamo evitare di perdere i nostri soggetti. In inverno può accadere che gli uccelli si appendono alle fredde reti, invece che stare appolaiati sui rami , col risultato che si verificano dei grossi danni alle loro dita o addirittura a tutta la zampa, un qualcosa che dobbiamo ogni giorno cercare di evitare in tutte le maniere ! Pertanto , cercate di isolare la voliera dal freddo il più efficacemente possibile. Per riprodure i Parrocchetti dal collare è necessario fornire alla coppia una buona voliera ed una scatola nido di 60 cm. di altezza, con fondo di 25 x 25 cm. Gli uccelli devono avere almeno tre anni prima di poterli mettere in riproduzione e non è possibile collocare più di una coppia in una singola voliera durante la stagione della riproduzione, perchè durante l'accoppiamento diventano molto aggressivi. La stagione riproduttiva spesso inizia in febbraio , le coppie come dicevamo , diventano molto territoriali soprattutto nei confronti degli altri uccelli e mettono paura agli intrusi. Le femmine depongono tra 3 a 6 uova bianche, le covano per 24 giorni. I piccoli lasciano il nido dopo 50 giorni. Durante la crescita dei novelli la femmina rimane nel nido , mentre il maschio la nutre, finchè i nidiacei non lasciano il nido. Da quel momento in poi saranno ancora nutriti dai genitori per parecchie settimane , prima che comincino a mangiare da soli. Quando questi uccelli hanno svezzato una prima covata, c'è una buona possibilità che comincino ad allevare una seconda volta, anche se si tratta più di una eccezione che di una regola. La motivazione più importante nel possedere ed allevare uccelli è farlo per il semplice gusto di averli e mantenerli in vita a lungo ed in buiona salute. Fornire loro una buona varietà di semi, frutta e verdura è essenziale durante il periodo di allevamento. Un buon misto si può basare su un insieme di cartamo, grano saraceno,miglio vario,semi di erba per canarini, avena, frumento, canapa, miglio,semi di girasoli in piccole quantità, frutta in abbondanza (mela ,banana,uva) e verdure (bacche di rosa canina, carote) frittata di uova, pane secco e biscotti per sostenere i giovani. L'acqua fresca fornita ogni giorno , la pulizia delle gabbie ,la sana e corretta alimentazione sono il primo passo verso un programma di riproduzione e di successo, o anche solo per un hobby di lunga durata. Fornire una buona dieta non è poi così difficile, ma bisogna strare attenti che gli uccelli ricevano la giusta quantità di semi e verdure ogni giorno,altrimenti si prospetta una delle seguenti possibilità. La prima è che fornendo una dieta errata gli uccelli si ammalino o addirittura muoiano.La seconda , migliore ma sempre negativa, è che una dieta troppo ricca li faccia ingrassare, tenendoli in vita, ma senza possibilità alcuna di riproduzione.

 

Sopra Tre esemplari di Parrocchetto dal Collare Psitacula Krameri

Di fianco un esemplare di Parrochetto dal Collare Alessandrino

KAKARIKI
KAKARIKI con NOVELLO
PARROCCHETTO SPLEDIDO
PARROCCHETTO BARRATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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